Lo zibibbo

Comune di Zambrone

La parola “zibibbo”  deriva dall’arabo e indicava quelle che attualmente chiamiamo “uvetta”. Questo vitigno infatti, caratteristico del mediterraneo, è molto antico e conosciuto per le sue doti aromatiche e molto spesso viene usato per la distillazione di vini dolci, anche se, proprio a Zambrone, se ne produce una variante secca, ottima quindi da gustare durante le vostre cene nella nostra terra.

La relazione tra l’uva zibibbo e Zambrone è antica: fino alle metà dello scorso secolo, quasi tutte le colline di Madama erano coltivate e “zibibbo” e risplendevano di questa uva bianca, profumata e dolcissima che matura alla fine di agosto. Gran parte dell’uva, la più bella e perfetta, veniva raccolta e venduta ai commercianti di Tropea, Ricadi, Pizzo. Una parte veniva trasformata in vino e un’altra parte trasformata in uva passa anche essa destinata alla vendita. Una piccola parte veniva tenuta in famiglia e utilizzata per il ripieno delle “pitte pie” a Pasqua o per le zeppole con l’uvetta a Natale, dolci che ancora oggi non mancano sulla tavola di ogni famiglia durante le feste sopracitate.

Con lo zibibbo, molte massaie preparavano anche un ottima marmellata.

Oggi potete assaggiare un ottimo vino zibibbo, prodotto da Cantine Artese una cantina Zambronese che ha recuperato questo vitigno realizzando il suo vino “Aramoni“, nome che richiama immediatamente il nostro territorio.

Un vitigno antico, profumato, aromatico, che da vita ad un vino secco che unisce dolce e sapido