
Progettare il futuro di Zambrone
A living Lab for Flourishing Destination Design®
Il presente progetto nasce nel 2024 su iniziativa dell’Associazione Nuova Azitur, con il coinvolgimento del Comune di Zambrone, e si sviluppa sotto la guida scientifica della Prof.ssa Fabiola Sfodera e della Prof.ssa Xinran Lehto, con la collaborazione del Prof. Mark Lehto.
Obiettivo principale è quello di costruire una visione condivisa del futuro di Zambrone, definire strategie e condurre azioni concrete di sviluppo del territorio.
Zambrone è una destinazione riconosciuta per la qualità delle sue risorse balneari e paesaggistiche. Come molte destinazioni italiane e del Mediterraneo, si trova tuttavia ad affrontare sfide legate alla stagionalità dei flussi, alla forte concentrazione dell’offerta sul prodotto balneare e alla limitata integrazione tra le diverse componenti del territorio. Negli ultimi anni il dibattito scientifico sul turismo si è progressivamente spostato dagli obiettivi di crescita quantitativa verso una riflessione più ampia sul benessere delle persone, delle comunità e sulla capacità dei territori di prosperare nel tempo. Il benessere (well-being) emerge come paradigma di riferimento per orientare lo sviluppo delle destinazioni. L’attenzione si concentra sulle condizioni che favoriscono il flourishing, inteso come la piena realizzazione delle persone, delle comunità e dei luoghi e il successo di una destinazione viene osservato (e misurato) attraverso la qualità della vita dei residenti, la qualità delle esperienze vissute dai visitatori, la forza delle relazioni sociali, la vitalità culturale e la capacità del territorio di generare opportunità durature. Il turismo assume, così, un ruolo più ampio all’interno dei processi di sviluppo territoriale.
È in questo contesto e secondo questo orientamento che prende forma il progetto Zambrone, un processo aperto, dinamico e adattivo che coinvolge operatori, cittadini, associazioni, amministrazione comunale e studenti universitari, e che evolve nel tempo attraverso il confronto, la sperimentazione e l’apprendimento collettivo.
Attraverso la valorizzazione della propria identità, delle relazioni tra residenti e visitatori, delle risorse naturali e culturali e della qualità dell’accoglienza, la destinazione intende costruire un modello di sviluppo capace di generare benessere duraturo, qualità della vita, opportunità per le imprese e valore condiviso per l’intero territorio.
La vision riconosce Zambrone come un sistema unitario composto da realtà diverse e complementari, la marina, il centro abitato, il paesaggio rurale, le attività produttive, il patrimonio culturale e la comunità locale.
Il progetto promuove connessioni tra queste componenti, favorendo una maggiore integrazione tra costa ed entroterra, tra turismo e vita quotidiana, tra sviluppo economico, identità territoriale e benessere collettivo.
Gli obiettivi strategici
Il progetto persegue cinque obiettivi strategici:
- Rafforzare il benessere e la qualità della vita della comunità locale, favorendo opportunità di sviluppo, partecipazione e valorizzazione delle risorse del territorio.
- Rafforzare la vitalità economica della destinazione attraverso la collaborazione tra operatori, l’innovazione dell’offerta e la creazione di nuove opportunità imprenditoriali.
- Valorizzare l’identità, il patrimonio culturale e i saperi locali, favorendo il dialogo tra tradizione, innovazione e nuove forme di espressione territoriale.
- Promuovere relazioni significative tra residenti e visitatori attraverso esperienze capaci di generare apprendimento, convivialità, scambio culturale e benessere reciproco.
- Favorire uno sviluppo equilibrato e integrato della destinazione, rafforzando le connessioni tra marina, centro abitato, paesaggio rurale, mare, patrimonio naturale e attività economiche locali.
Il contributo degli studenti della Purdue University
Nell’ambito del Living Lab, oltre 30 gruppi di studenti della White Lodging–J.W. Marriott, Jr. School of Hospitality and Tourism Management della Purdue University hanno lavorato sul caso Zambrone sviluppando riflessioni, scenari, concept e proposte dedicate al futuro della destinazione. Le attività sono state sviluppate nell’ambito del corso undergraduate Introduction to Tourism Management tenuto dalla Prof.ssa Xinran Lehto e hanno coinvolto diverse classi tra il 2024 e il 2025.
Il loro contributo ha ampliato la riflessione sul futuro della destinazione, portando all’attenzione temi quali il well-being, la convivialità, la lentezza, il digital detox, la valorizzazione delle identità locali, il rapporto tra marina ed entroterra e il ruolo delle relazioni sociali nella costruzione dell’esperienza turistica.
A questo si aggiunge la prospettiva originale dei giovani studenti statunitensi appartenenti alla Generazione Z, che hanno esplorato come le nuove generazioni interpretano il benessere, l’autenticità, il contatto con la natura e la qualità dell’esperienza di viaggio.
NOTA – Flourishing Destination Design®
Il progetto Zambrone costituisce uno dei primi contesti di applicazione della Flourishing Destination Design®, modello sviluppato dalla Prof.ssa Fabiola Sfodera e dalla Prof.ssa Xinran Lehto.
Per approfondire il modello:
Sfodera F. & Lehto X. (2025). Destination Experience Design. Practices and Management. McGraw Hill.
