Ecco il programma integrale della grande festa di Zambrone che si svolgerà il 18 agosto presso il centro storico. Nome di questa edizione:ANGELA – Il ritmo essenziale delle cose » […]

Ecco il programma integrale della grande festa di Zambrone che si svolgerà il 18 agosto presso il centro storico.

Nome di questa edizione:
ANGELA – Il ritmo essenziale delle cose

» Ore 19.30 — Giganti: Mata e Grifone
» Ore 20.00 — Sagra Aramonese
» Ore 20.30 — Conce_Art, caricaturista Thecla, statua vivente
» Ore 21.30 — Compagnia Joculares — Ci vuole calma
» Ore 22.00 — ND’Arranciamu Ore 22.45 — I Trillanti
» Ore 24.00 — I suoni di Tea — Tradizione & animazione

Inoltre…
» Laboratorio degli strumenti musicali calabresi
» Galleria d’arti… e mille sapori

Rassegna fotografica: Lo sguardo delle cose essenziali

SAGRA ARAMONESE 2026
Il sapore delle cose essenziali

Ci sono feste che nascono da un programma E ci sono feste che nascono dalle persone.
la Sagra Aramonese appartiene alla seconda categoria. Da quasi vent’anni prende forma grazie a mani che preparano, sistemano, cucinano, servono, accolgono. Mani diverse, unite dalla voglia di stare insieme e di regalare una serata di allegria a chi arriva a Zambrone.
Naturalmente non mancheranno i protagonisti più attesi: il pane caldo, la cipolla che dà carattere a ogni morso, le salsicce, i dolci, il vino locale e tutto ciò che rende una sagra un piccolo rito collettivo. Un’occasione per incontrarsi, chiacchierare, ritrovare amici di sempre e conoscerne di nuovi.

Ma una festa non è fatta soltanto di sapori. E fatta anche di presenze. Alcune si vedono. Altre continuano ad accompagnarci in modo piu silenzioso.
Tra queste c’e Angela.
Per anni è stata una presenta costante della Sagra Aramonese un sorriso, un consiglio, una mano pronta quando c’era qualcosa da fare. Chi l’ha conosciuta sa quanto del suo entusiasmo sia rimasto nelle attività dell’associazione e nel modo stesso di vivere questi momenti di comunità.

Per questo, anche quest’anno, mentre la musica accompagna la serata e la piazza si riempie di voci, ci piace pensare che Angela sia ancora con noi: nei gesti che si ripetono, nella generosità di chi collabora. nella gioia semplice di una festa condivisa

Benvenuti alla Sagra Aramonese 2026

I Suoni di Tea Tradizione & Animazione

I Suoni di Tea sono un collettivo musicale che custodisce e rinnova il patrimonio della tradizione popolare calabrese attraverso un ricco universo sonoro fatto di lire, zampogne, pipite, organetti, tamburelli, fischioni e chitarre. Le loro esibizioni intrecciano il ritmo coinvolgente delle tarantelle con la forza espressiva dei canti tradizionali, dando vita a un racconto musicale che affonda le radici nella cultura agropastorale della Calabria. Tra musica, festa e memoria, I Suoni di Tea trasformano ogni concerto in un’esperienza collettiva capace di evocare antiche atmosfere e di restituire al pubblico l’energia autentica della tradizione popolare.


I Trillanti

I Trillanti nascono nel 2013 come gruppo di musicisti laziali che trovano punti di condivisione e forza generatrice nella musica di tradizione orale. A contatto sin da subito con !grandi lavori di ricerca sul campo effettuati nel loro paese e in tutta la provincia del frusinate, trovano il modo di restituire al pubblico la matrice popolare consapevolmente rigenerata. Traggono quindi ispirazione dai melismi contadini, dalle interminabili orbite segnate da un saltarello danzato, ma anche dai racconti dei pastori, per arrangiare e comporre nuove melodie che si inseriscono nell’identità del loro territorio, scavando a mani nude nella terra dove nascono “alberi di canto” che sorreggono nuove gemme musicali.

Nd’arranciamu

Nati nel 2010, gli Nd’Arranciamu portano avanti un progetto musicale dedicato alla valorizzazione delle radici e delle tradizioni popolari calabresi. Attraverso canti, tarantelle e sonorità mediterranee, il gruppo racconta l’identica di una terra ricca di storia, cultura e passione. Elemento distintivo della loro proposta è l’utilizzo di strumenti della tradizione popolare, che conferiscono autenticità e forza espressiva a ogni esibizione. Con energia e coinvolgimento, gli Nd’Arranciamu trasformano ogni concerto in una festa collettiva, capace di far riscoprire il patrimonio musicale calabrese e dí coinvolgere il pubblico nel ritmo e nelle emozioni della musica popolare.


ANGELA

Il ritmo delle cose essenziali Il Tamburello Festiva’ di Zambrone apre nel silenzio che precede il primo battito. Qui il tempo pulsa. Il tempo respira. Il tempo si allarga r si restringe insieme ai tamburelli, alle lire, ai fischietti, alle zampogne, agli organetti, alle pipite. La musica diventa respiro. La danza diventa luce. Ogni gesto è parola, ogni passo è parola, ogni sguardo è parola. Il ritmo chiama. Il ritmo risponde. Quest’anno il festiva’ porta con sé Angela. Non come ricordo da pronunciare. Angela come corrente invisibile, Angela che attraversa lo spazio, Angela che vibra tra i passi, tra le note, nell’aria stessa. Angela è nelle foto e le foto brillano, e i sorrisi restano, e le onde di luce si custodiscono Angela è nei dolci, e il profumo corre tra le note, e le mani si allunga-no, e la carezza si offre. Angela è negli oggetti d’artigianato, uno a uno, con attenzione, con meraviglia, con amore. Angela è nella scelta dei colori delle magliette, nel ritmo che accompagna ogni gesto, nei core di Sona a ballu, dove ha insegnato passi e ha trasmesso storie, dove ha fatto danzare chi non aveva mai danzato. Angela è nel suo sorriso, luce che apre il cuore, energia che attraver-sa, coraggio che si fa calore. Angela è nei nostri cuori, nei gesti che si ripetono, nelle mani che si tendono, nelle risate che accompagnano la danza, nella forza che ci lega, come un’onda che torna e non smette mai di accareuare la riva. Il Sone a ballu si apre come mare che si gonfia e si ritrae. Impetuoso e quieto. Libero e disciplinato. Travolgente e accogliente. I corpi si avvicinano senza toccarsi. Gli sguardi si intrecciano come fili di luce. Le mani seguono la musica come onde che rincorrono altre onde.

In questo fluire invisibile e sente il ritmo delle cose essenziali, ciò che resta quando tutto il superfluo cade, ciò che è vero, gentile, necessario. Qui, tra musica e terra, tra mare e luce, tra mani e corpi che danzano, Angela pulsa ancora. Angela pulsa nelle note, nei passi, nel fruscio delle gonne, nel battito dei tamburelli, nell’aria che vibra di gioia, nel desiderio di vivere. Non è ricordo che pesa. È memoria che respira. È memoria che scorre. È memoria che illumina. Ogni gesto, ogni passo, ogni sorriso diventa parte di quel ritmo che non conosce fine. il ritmo delle cose essenziali, delicato e profondo come Angela, come il Sonu a ballu, come questa terra che ci accoglie e ci lega. Benvenuti alla XIX edizione del Tamburello Festiva’ di Zambrone. Lasciatevi prendere dal battito che diventa danza, dalla corrente invisibile che attraversa ogni passo, dalla musica che parla senza parole. Qui, tra note e onde, tra respiro e movimento, Angela è qui. Presente nella bellezza che continua a nascere. Come un’onda che non smette mai di tornare.
I soci dell’associazione Centro Studi Umanistici e Scientifici Ammoni